lunedì, novembre 29, 2010

MAASTRICHT

Testo e foto di Ennio Puglisi


Capoluogo della provincia del Limburgo, è la città più a sud dei Paesi Bassi.
Situato a pochi passi dal Belgio (e in bicicletta è pochissima la distanza con la Germania), circa 20min di treno da Liège, città belga più vicina al confine.
Il fiume (Maas) spacca la città in due, con la maggior parte delle attività commerciali concentrate sulla riva occidentale del fiume, e la stazione ferroviaria assieme al Museo Bonnefanten di Aldo Rossi sul lato orientale.
Il nome della città deriva dal fiume che la attraversa, la Mosa (Maas in olandese), il termine stricht invece deriva dal latino “strata”, data la probabile presenza di un passaggio per attraversare il fiume.
La prima cosa che risalta all’occhio a Maastricht è il modo in cui la gente si sposta.

domenica, novembre 14, 2010

Let’s go bite America Chicago 16


Un racconto seriale di Davide Leone

Il 9 Luglio del 2008 sono introdotto ad una consuetudine dei congressi internazionali. È una cosa strana e forse anche difficile da accettare. Insomma quando ti iscrivi ad un congresso internazionale c’è sempre un momento in cui ti viene chiesto di scegliere un mobile tour workshop. Ebbene io ho scelto un bike tour che prometteva di far vedere la periferia di Chicago, dove si “annidano” le comunità di immigrati. Forse non tutti sanno che Chicago ospita la più grande comunità di immigrati messicani degli Stati Uniti. In genere questi tour sono parecchio strani perché rischiano di avere un approccio entomologico.
Ovvero ti fanno vedere le cose dall’esterno, come se guardassi un alveare pieno di api operose. Il giro comincia da uno dei tanti canali che stanno intorno alla città dove ci vengono forniti biciclette e caschetti. Partiamo guidati da un signore con una maglietta arancione del Critical Mass di Chicago e con la scritta POLKA POLKA POLKA.

sabato, novembre 06, 2010

Let’s go bite america Chicago 15

Di Davide Leone


Sono un po’ di giorni che non appunto niente sul mio diario, però in questo periodo sono successe delle cose importanti. Innanzitutto ho fatto la mia presentazione, ho parlato in Inglese, o perlomeno una cosa che sembrava inglese, sono stato dentro i tempi ed è andato tutto piuttosto bene. Tra un morso e l’altro che ho dato all’America il mio soggiorno ha avuto un’importante svolta musicale.


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